La casa di riposo “G. B. Taylor”, fondata a Roma nel 1923 dal Foreign Mission Board of the Southern Baptist Convention (U.S.A.) e dall’Opera Battista Italiana, svolge la sua attività nel complesso di via delle Spighe 8, quartiere Centocelle.

Nata come Istituto G.B. Taylor, l’istituzione comprendeva una serie di attività socio assistenziali dell’UCEBI,  inizialmente con lo scopo di accogliere ed aiutare minori ed anziani bisognosi. L’istituzione opera ininterrottamente dal 1923, attualmente soltanto come casa di riposo.

Circondato dal verde, l’edificio che ospita la Casa di Riposo è stato ristrutturato nel corso degli anni 1998-2002 con un consistente contributo della Tavola Valdese che ha partecipato al rilancio di questa attività. Ha 22 camere con bagno, saloni, sale di intrattenimento, servizi ed un bel prato per le passeggiate quotidiane. La struttura permette a ciascun anziano di disporre di un proprio spazio privato e di un giardino attrezzato per il relax e la socializzazione.

L’atmosfera è serena e familiare, grazie anche alla vicinanza della comunità educativa e della chiesa. Le attività a disposizione degli ospiti sono moltissime: la lettura dei giornali ogni mattina, il laboratorio di disegno e di pasticceria, le gite fuori porta, una palestra per l’attività fisica, vari momenti ricreativi durante la giornata per giocare a carte o ad altri giochi di società.

La Casa di Riposo è stata in tutti questi 80 anni un luogo di testimonianza e di accoglienza non solo per le comunità evangeliche ma per tutta la città.

Nel 2019 parte del ricavato dei fondi dell’8×1000 verrà utilizzato per aprire una nuova ala del centro, con nuove camere per poter accogliere molti altri anziani bisognosi. Continuerà così ad essere un sicuro e concreto punto di riferimento per molte persone bisognose di assistenza ed aiuto ma anche di affetto.

Progetto Adotta un anziano

Oggi più che mai, in tempi di crisi economica e di aumento della povertà, le persone anziane sono le più colpite e le più bisognose.
Il progetto adozione a distanza si basa sul riconoscimento della dignità dell’altro, anche quando ha bisogno d’aiuto.
In questi anni, con il contributo di tutti coloro che hanno aderito all’adozione a distanza di un anziano, ci è stato possibile continuare ad ospitare persone che non riuscivano a sostenere l’intero costo della retta. È stato possibile aiutare e sostenere diverse situazioni di bisogno che si sono presentate alla nostra porta.