In questo video Rai 2 racconta la storia della comunità Battista di Pordenone, la passione del Pastore Giuseppe Miglio nell’aiutare la città a rialzarsi dopo la crisi.

400 delle 1000 famiglie del posto che risultano essere seguite dai servizi sociali oggi vengono prese in carico direttamente dalla chiesa Battista.
Un team di volontari affianca il Pastore e si occupa di ogni aspetto, dalla coordinazione delle varie iniziative alla raccolta del cibo, fino addirittura alla consegna a domicilio per gli anziani.
Tutto questo esiste dal 2007, avviene in collaborazione con i servizi sociali e grazie a convenzioni con il banco alimentare.
Si tratta di cibo fresco vicino alla scadenza o in eccedenza o donato.

Oltre al cibo la comunità mette a disposizione anche di abiti, scarpe, farmaci da banco e materiale scolastico.
Sono molte le famiglie che dipendono dalla generosità della comunità Battista, soprattutto per via dell’aumento della disoccupazione nella zona di Pordenone negli ultimi 10 anni.
L’iniziativa ha ricevuto fondi pubblici, ma grazie all’impegno del Pastore la gran parte dei proventi arriva da donazioni private.

La trasparenza con cui la comunità gestisce la rendicontazione degli ingressi ha creato un forte senso di fiducia, mantenendo in vita il progetto per ormai più di un decennio.
Il messaggio che la chiesa Battista spera di trasmettere con questa iniziativa è un messaggio di solidarietà e di accoglienza, ricordandoci che anche Cristo con la moltiplicazione dei pani e dei pesci ha voluto dirci che sfamare i bisognosi è possibile.