Progetti da presentare diaconali e interni

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Documentazione per la presentazione di progetti diaconali o interni

Se sei una chiesa che fa parte dell’UCEBI, un’associazione di diretta emanazione di una di queste chiese o un ente interno all’UCEBI, qui potrai scaricare le istruzioni e la modulistica necessarie per presentare un progetto.

FAQ

Il progetto deve rientrare in un’unica tipologia tra le 4 ammesse: assistenziali, culturali, sociali e umanitarie; pertanto, qualora l’attività presentata rientri in più settori, bisogna selezionare quello principale.

No, il Modulo va compilato in un unico momento per poi procedere direttamente all’invio. Per facilitare la compilazione, nella modulistica è presente un PDF con l’anteprima del Modulo, in modo che possiate preparare le risposte su un file e copiarle all’interno del Modulo. Vi raccomandiamo però di usare ESCLUSIVAMENTE documenti .txt o Blocco note per questa operazione poiché la piattaforma non è ottimizzata per copia e incolla da pagine web o file .doc (Word), per cui il testo risulterebbe illeggibile e non sarebbe possibile valutare il progetto.

Sì, anche i punti che vanno obbligatoriamente compilati possono essere tenuti in sospeso, andare avanti nella compilazione del Modulo ed essere ripresi in un secondo momento.

Il Servizio Otto per mille NON comunicherà l’esito della valutazione: esclusivamente i progetti approvati saranno pubblicati sul sito www.ottopermillebattista.org nella sezione Rendicontazione entro il 30 settembre dell’anno di finanziamento.

Il progetto può essere avviato anche l’anno successivo a quello del finanziamento e cioè a quello di approvazione, l’importante è che venga concluso e rendicontato entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello del finanziamento/approvazione.

La quota a carico dell’ente richiedente indicata in fase di presentazione progetto deve rimanere tale anche nel caso in cui si riceva un finanziamento inferiore rispetto a quanto richiesto all’OPM battista. Non è necessario rimodulare il progetto, né il budget/piano economico presentato, né specificare per quali voci verranno utilizzati i fondi OPM ricevuti: farà fede la rendicontazione, che dovrà seguire quanto indicato nelle istruzioni.

No: l’ente richiedente deve essere intestatario di un proprio conto corrente bancario e/o postale.

Sì, è possibile fornire come documentazione per la rendicontazione anche giustificativi fiscalmente validi di spese sostenute prima dell’approvazione del progetto e che riguardano il progetto stesso, ma non devono essere antecedenti all’anno del finanziamento/approvazione (per i fondi 2024, non devono essere spese sostenute prima del 01/01/2024).